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4 giugno 2009 Piccolo Teatro Don Bosco - Padova "Baciami Piccina!" del Teatro delle Temperie

4 giugno 2009
Piccolo Teatro Don Bosco - Padova
"Baciami Piccina!"
Teatro delle Temperie

un'iniziativa ANPI PADOVA (www.anpi-padova.it)
con il sostegno della LEGA COOP VENETO; COOP ADRIATICA; FONDAZIONE NUOVA SOCIETA', CENTRO STUDI LUCCINI; CGIL PADOVA; SPI PADOVA; STUDENTI PER

Il Coordinamento Provinciale di Padova e la Sezione "Aronne Molinari" sono felici di poter promuovere uno spettacolo teatrale che, per le tematiche affrontate, ci aiuta nel perseguimento del nostro principale obiettivo che è quello di conservare la memoria del sacrificio della resistenza e delle conquiste ottenute con la nascita della Repubblica.

Per ricordare che soli 66 anni fa attorno alle nostre case avvenivano fucilazioni, deportazioni, rastrellamenti, umiliazioni e prepotenze nei confronti di civili inermi in nome di una ideologia mortale è avvenuto il felice incontro tra l'ANPI e il Teatro delle Temperie, apprezzata associazione che propone produzioni teatrali con una forte attinenza a tematiche che garantiscono una profonda e immediata corrispondenza tra lo spettatore che vive il suo tempo e la sua storia e la vita in scena. La necessità è quella di produrre un teatro che attraverso le storie dei personaggi, proponga una visione e una riflessione sulla realtà sociale, civile e politica.

Il nuovo spettacolo, che porta il titolo di "Baciami Piccina!", è liberamente tratto da un’idea di A. Dorfman, sulla quale è basato anche il famoso lungometraggio "La Morte e la Fanciulla" di Roman Polanski.

“Baciami piccina!” è ambientato in un periodo storico fra i più difficili della storia recente nostro paese. I mesi appena successivi al 25 aprile 1945 furono decisivi per la nascita e la maturazione della nostra democrazia. Lo spettacolo racconta la storia di una donna, Tina, che dopo aver attraversato gli orrori della guerra, le battaglie della Resistenza, le torture e le sofferenze della prigionia, assieme al marito Antonio, anche lui partigiano, tenta di ricostruire la propria vita e la propria serenità. Il caso vuole che una sera, a casa dei due protagonisti, arrivi Roberto, un medico che Tina riconosce come il più crudele dei suoi torturatori, senza averne però prova certa. La narrazione prosegue nell’alternanza tra desideri di vendetta e necessità di giustizia, tra confessioni e menzogne in cui entrano in conflitto i sentimenti personali con gli ideali più alti della lotta. Un’appassionante thriller teatrale in cui l’identità del misterioso medico non verrà svelata fino alla fine, mentre moglie e marito, in passaggi di grande intensità, si rivelano reciprocamente segreti mai confessati. Il finale giunge improvviso, il buio cala appena Roberto rivela la sua identità consegnando, così, all’immaginazione del pubblico l’esito della vicenda e alla memoria un patrimonio storico da non dimenticare.

Interpreti:

* Andrea Lupo, regista, scrittore e attore, vincitore del premio UBU nel 2000.
* Nicola Cavallari, ammirato lo scorso anno sul Palco del Teatro Verdi nell'Anna Karenina di Eimuntas Nekrosius.
* Margherita Zanardi, giovane attrice apprezzata per le altissime doti interpretative.

Regia:

* Andrea Lupo

La rappresentazione avrà luogo:

il 4 giugno alle ore 21.00
al Piccolo Teatro Don Bosco, via Asolo 2 - Padova.

Biglietto unico 8 euro
Sconto euro 2 per soci COOP

Per informazioni e prenotazioni: spettacoli@anpi-padova.it

Perchè a me non me ne frega niente di Debora Serracchiani

Perchè non me ne frega niente della Serracchiani? Presto detto: migliaia di ex DS in questi mesi stanno letteralmente mangiando pane e fiele per tentare di portare avanti un traballante carrozzone che magari nemmeno abbiamo voluto ma è quello che abbiamo e cerchiamo di migliorarlo. Su di noi, almeno, la vecchia disciplina di partito fa ancora effetto. Per ringraziarci cosa succede? L'ondata di inutile nuovismo iniziata con Veltroni adesso si sta coagulando intorno ad una figura che non esito a dire marginale. Tutti ad acclamarla come una novella Davide contro il Golia partitico. La ragazzina che ha osato sfidare i "potenti"!! A parte il fatto che la ragazzina ha 38 anni e fa l'avvocato posso solo ripetere quello che mi ha detto qualche sera fa un compagno "se mi chiedevano di parlare male del partito io di feci ne buttavo fuori il tripolo". Cosa ho imparato? Che il PD ormai si aggrappa a tutto pur di non prendere atto dei suoi veri problemi, si aggrappa anche a elle non-giovani che adesso sfruttano al massimo il tam-tam per farsi eleggere alle europee. Non viene premiato l'impegno ma la furbizia di alcuni e l'ingenuità di molti.

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